Come studiare per prepararsi all’esame di teoria

Il ritmo da seguire: lezione-studio-quiz

Se frequenti un’autoscuola, cerca di seguire tutte le lezioni con molta attenzione; anche se hai un libro di teoria su cui studiare, la lezione del tuo insegnante è importante perché ti permette di imparare prima, e inoltre il tuo insegnate può anche fornirti delle dritte molto utili per non sbagliare i quiz; ricorda anche che, in caso tu abbia dei dubbi, puoi sempre fare delle domande: chi meglio del tuo insegnante può aiutarti?

Una volta ascoltata la lezione del tuo insegnante, dedica un po’ di tempo allo studio autonomo: prendi il tuo manuale e studia gli argomenti affrontati a lezione. Leggi e memorizza quanto più possibile: osserva attentamente anche le figure, che sono di grande aiuto per la memoria.

Quando ti sembra di aver imparato molto bene l’argomento che hai studiato, prova a fare i quiz relativi all’argomento (anche online: http://www.rmastri.it/webpatente3/): questo ti aiuterà a verificare di aver realmente capito e memorizzato tutto ciò che serve.

Continua a seguire questo ritmo: lezione-studio-quiz, lezione-studio-quiz, ecc., possibilmente senza sgarrare, fino al completamento di tutto il manuale.

Le simulazioni d’esame

Una volta completato tutto il manuale, prova a svolgere delle simulazioni d’esame (anche online: http://www.rmastri.it/webpatente3/) ; ritorna anche sui quiz per argomento, svolgendoli una seconda volta tutti quanti, dall’inizio alla fine. Questo passaggio è molto importante perché a questo punto hai una conoscenza complessiva di tutti gli argomenti, ma le probabilità di fare confusione e di sbagliare sono molto alte, proprio perché hai molte nozioni in testa: è proprio per questo che devi fare molti quiz, per risolvere tutti i tuoi dubbi. E’ a questo punto che ti sarà utile questo sito: qui puoi trovare delle spiegazioni mirate per non cadere nei tranelli dei quiz e rispondere anche alle domande più difficili.

Per i privatisti:

Se non frequenti un’autoscuola e hai intenzione di preparare l’esame da privatista, il metodo di studio che ti consiglio è lo stesso: cerca di essere costante e continuativo nello studio; prendi un capitolo alla volta del manuale, studialo, e poi svolgi i quiz per argomento; segui questo ritmo in maniera costante finché non arrivi alla fine del manuale. Dopodiché comincia a svolgere le simulazioni d’esame e, di nuovo, tutti i quiz per argomento, ritornando sul manuale se hai bisogno di chiarire i tuoi dubbi. Ricorda che anche questo sito ti può essere d’aiuto a non cadere nei tranelli dei quiz.

Da non fare:

Una cosa che è molto sconsigliabile fare è svolgere i quiz senza aver prima studiato gli argomenti a cui si riferiscono: è anche per questo che è meglio evitare di svolgere prove d’esame prima di aver completato tutto il manuale. Altrimenti il rischio che si corre è di memorizzare le opzioni sbagliate dei quiz e di fare una gran confusione. Meglio invece procedere con ordine e con calma, studiando prima e svolgendo i quiz solo dopo aver studiato e solo relativamente a ciò che si è studiato.

Buoni metodi per migliorare:

Seguendo questi consigli, studierai meglio e con più risultati, imparando davvero bene e più in fretta:

  • Una buona idea, durante lo svolgimento dei quiz, è prendere nota delle domande che ti risultano particolarmente difficili, quelle che tendi a sbagliare di più: annotale in un quaderno, e vicino segnati cosa è vero e cosa è falso, e perché. Vedrai che ti sarà utilissimo per non ricadere sempre negli stessi errori e per fare un ripasso mirato prima dell’esame.
  • Quando studi e quando svolgi i quiz, cerca di stare concentrato: non devi studiare guardando la TV o ascoltando musica; scegli un ambiente tranquillo e silenzioso, privo di distrazioni. Se a casa tua non riesci ad avere la tranquillità necessaria, puoi andare in biblioteca.
  • Anche se all’esame ti è concesso fare fino a quattro errori per restare comunque promosso, studia come se dovessi fare sempre zero errori. Importi questo obiettivo ti aiuterà a studiare con impegno e a non essere approssimativo o superficiale.
  • Può esserti molto utile la lettura di questo articolo: Consigli generici per non cadere nei trabocchetti dei quiz.

109 thoughts on “Come studiare per prepararsi all’esame di teoria

  1. esamepatente Autore dell'articolo

    @Anxhela: Ciao Anxhela, prova a studiare da sola e quando ti senti pronta puoi fare l’esame da privatista; non è obbligatorio frequentare le lezioni di teoria.

  2. Sara

    Salve, da un po’ di tempo frequento le lezioni della scuola guida purtroppo però con grande noia, sento di andare a rilento in quanto argomenti che so di poter acquisire in pochi minuti sono argomenti di lezioni dalla durata anche di un ora! Premetto che ovviamente le lezioni sono per tutti e devono essere comprensibili a tutti, anche ai miei colleghi di scuola guida che non sono abituate / non hanno mai avuto la possibilità di studiare, mentre io che ho avuto la fortuna di studiare e studio tutt’oggi, avendo la mente allenata mi ritrovo a dover aspettare il ritmo lento dei miei compagni.
    Dopo questa “breve” storia della mia vita,
    crede che comunque mi convenga frequentare il corso anche se da casa riuscirei a sbrigarmi in meno tempo?
    Potrebbe consigliarmi un buon manuale per studiare sola a casa (se scaricabile gratuitamente tanto meglio)? Grazie in anticipo!

  3. esamepatente Autore dell'articolo

    @Sara: Ciao Sara, sì, immagino che le lezioni possano apparire un po’ lente e poco produttive (poi dipende molto dall’istruttore: c’è chi si limita solo a leggere, chi invece cerca di spiegare e di rendere la lezione un po’ più coinvolgente, di far memorizzare più facilmente i dati, ecc.). Comunque tu non sei obbligata a frequentare le lezioni, puoi tranquillamente studiare per conto tuo, e poi andare all’esame quando ti senti pronta (all’autoscuola, se ti chiedono perché non sei più andata a lezione, puoi inventare una scusa). Per studiare da sola usa sempre il manuale dell’autoscuola, quello è più che sufficiente, non ce ne sono di meglio o peggio. Dovresti avere anche il libro dei quiz, per fare esercizio (se non ce l’hai, procuratelo; lo trovi anche nelle comuni librerie; controlla l’anno di pubblicazione, per verificare che sia aggiornato).

  4. Anita

    Ciao! Vorrei iniziare a studiare da privatista senza inscrivermi alla scuola guida per ora (ho intenzione di preparmi perfettamente e POI iscrivermi per sostenere l’esame)
    Mi potreste consigliare quale manuale acquistare su internet?
    Grazie!

  5. Piya

    ciao
    io faccio la patente da privatista e volevo sapere se su internet posso trovare delle spiegazioni di tutti gli argomenti tramite dei video che sara più facile qualche suggerimento grazie….. 🙂

  6. esamepatente Autore dell'articolo

    @Piya: Ciao Piya, su youtube forse puoi trovare qualche video cercando specifici argomenti che ti interessa approfondire. Ma non sono spiegazioni sistematiche, e devi fare attenzione alla data in cui sono stati fatti i video, perché potrebbero essere non aggiornati. Non ci sono lezioni sistematiche, dal primo all’ultimo argomento.

  7. ecaterina

    Ciao mi cheamo ecaterina, sono stata inscrita a scolo guida o avuto esamen il 15 genaio 2016 non son stata promosa , adesso voli continuare a studiare dasola .che poi non o capito bene perche non mi ano fato provare il secundo esame.vorei tanto il vostro aito come devo fare di non fare tanti erori per adeso li facio etori 3, 5 unitanto 7, grazie

  8. esamepatente Autore dell'articolo

    @ecaterina: Ciao Ecaterina, forse non ti hanno fatto ripetere l’esame per la seconda volta perché nel frattempo erano già scaduti i sei mesi (dal momento in cui fai domanda per il conseguimento della patente hai sei mesi di tempo, non di più, per fare gli esami di teoria). Fai bene a continuare a studiare da sola; il consiglio è studiare molto e fare molti quiz; cerca di arrivare a fare solo 2 errori, non di più! 😉 Annotati sempre su un quadernino le domande che sbagli, e la risposta corretta! Anche questo è molto utile per non ripetere sempre gli stessi errori.

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