Come coordinare frizione, freno e acceleratore nella partenza

La partenza crea sempre parecchie difficoltà ai chi si sta esercitando nella guida; è in effetti un’operazione complessa, in cui sono necessarie varie abilità che difficilmente chi sta imparando a guidare può acquisire immediatamente. Occorre:

  • Avere sensibilità e controllo della frizione.
  • Saper coordinare bene frizione, acceleratore, e (nel caso di partenza in salita) anche il freno. Continue Reading →

Il controllo della frizione: come imparare a sentire il punto di stacco

Da quando ho creato questo sito, moltissime persone nei commenti mi chiedono aiuto proprio sulla frizione: non riescono a controllarla bene (specialmente in partenza), a volte la macchina muore, ecc. Ora ho deciso di scrivere un articolo specifico sul controllo della frizione proprio per risolvere tutti i dubbi su questo delicato meccanismo.

Per chi sta imparando a guidare, la prima grossa difficoltà da affrontare riguarda la frizione. Capire l’uso della frizione è importantissimo per guidare correttamente: Continue Reading →

Parcheggi

I parcheggi sono lo ‘scoglio duro’ di moltissimi allievi di scuola guida: in effetti, fare un parcheggio è indubbiamente complicato, specialmente se si è alle prime armi. Però i parcheggi che gli esaminatori richiedono all’esame di scuola guida, fortunamente, non sono mai troppo complicati, perché sanno che un allievo non può avere quella abilità nel parcheggiare che spesso non hanno nemmeno i guidatori di lunga data.

L’esaminatore, perciò, eviterà, di norma, di farti parcheggiare in strade molto trafficate e con poco spazio per fare la manovra. Piuttosto ti porterà in strade poco frequentate, e con parecchio spazio, così potrai fare la manovra in poche mosse (e senza pericolo di fare danni!).

I tipi di parcheggi più richiesti sono, di solito:

Per tutti questi parcheggi è fondamentale ricordarsi di:

  • mettere la freccia prima di parcheggiare;
  • mettere la freccia anche quando si esce dal parcheggio;
  • evitare di girare il volante a macchina ferma.
  • andare piano, dosando la frizione.
  • finire il parcheggio con le ruote della macchina diritte.

PARCHEGGIO A SPINA DI PESCE (IN PARALLELO)

Il parcheggio a spina di pesce è quello più facile, tanto che dovrebbe essere talmente intuitivo da non aver bisogno di spiegazioni. E’ fatto in questo modo proprio per permettere agli automobilisti di parcheggiare il più velocemente possibile.

Parcheggio a spina di pesce

PARCHEGGIO A L

Il parcheggio a L si fa quando ci sono i parcheggi ‘a pettine’:
(fatti così:) | | | | |

Nei parcheggi a L è possibile inserirsi in retromarcia, ma è più difficile, di solito all’esame non lo chiedono. Se nessuno dice niente, conviene inserirsi con il muso, normalmente.

COME PARCHEGGIARE:

Immaginando di voler parcheggiare a destra:

  1. Guarda lo specchietto e metti la freccia a destra per segnalare che hai intenzione di parcheggiare.
  2. Vai avanti finché lo specchietto destro non è in linea con la riga di parcheggio.
  3. Gira tutto il volante a destra e inserisci il muso della macchina nel parcheggio.
  4. Gira il volante un po’ a sinistra, in modo da stare adiacente alla parte sinistra del parcheggio.
  5. Controsterza un pochino a destra, in modo da metterti diritto.
  6. Prima di terminare il parcheggio, ricordati di girare il volante per raddrizzare le ruote.

PARCHEGGIO A S (IN RETROMARCIA)

Il parcheggio a S è il tipo di parcheggio più difficile, perché si fa in retromarcia; per farlo bene è importantissimo andare molto piano con la macchina, dosare la frizione per avanzare molto lentamente. Invece i movimenti del volante si devono fare piuttosto velocemente. Ricorda tutto quanto si è detto a proposito della retromarcia.

Nel parcheggio di questo tipo, ti devi affiancare ad un’auto e poi inserirti dietro di lei in retromarcia, come indicato in questa figura.

Fortunatamente, però, a differenza di questa figura, all’esame di solito non hai una macchina anche dietro; solitamente l’esaminatore ti fa parcheggiare in un posto che dietro ha molto spazio libero, quindi sei più tranquillo. Le manovre che devi fare con la tua auto sono comunque quelle che si vedono in figura.

COME PARCHEGGIARE:

  1.  Guarda gli specchietti e metti la freccia a destra per segnalare che vuoi parcheggiare.
  2. Affiancati all’auto di riferimento, tenendoti leggermente in avanti rispetto ad essa.
  3. Metti la retromarcia e, pian pianino retrocedi di poco, finché il retro della tua macchina non è allineato con il retro della macchina di riferimento.
  4. Guarda gli specchietti retrovisori per assicurarti che nessuno stia passando per la strada in quel momento; se non c’è nessuno, gira velocemente tutto il volante a destra (2 giri), sempre retrocedendo molto lentamente. Non muovere il volante da fermo.
  5. Continua ad andare indietro con il volante tutto sterzato, finché non vedi che l’auto si trova ‘a 45° gradi‘.
  6. A quel punto, sterza due giri di volante a sinistra (devi contarli, devono proprio essere due), continuando ad andare all’indietro molto piano.
  7. Ti stai avvicinando al marciapiede; controlla dallo specchietto a destra come ti appare il bordo del marciapiede: quando ‘taglia’ la diagonale dello specchietto, è ora di girare ancora il volante a sinistra, sempre andando indietro molto piano.
  8. Ora non resta che avvicinarsi un po’ alla macchina di riferimento; metti in prima e avanza un pochino, girando il volante per raddrizzare le ruote.

La cosa fondamentale perché questo parcheggio riesca bene è andare molto piano. Impegnati proprio per andare piano, fai finta che devi vincere la gara della lentezza.

Altri sistemi:

Gigi nei commenti suggerisce un altro sistema per fare questo parcheggio; secondo me è valido e può essere molto utile:

“Ci si affianca alla macchina circa a mezzo metro,posteriore con posteriore in linea, 45 gradi chi li trova?ahahah, si inizia a sterzare a dx, giocare di frizione al minimo la macchina deve muoversi lentamente, girarsi e guardare dietro, appena inizia a muoversi il veicolo contare nella mente 1001 1002 1003 1004 senza spazi di tempo sarebbe 1 2 3 4 in secondi regolari, dopo aver contato controsterzare ed il parcheggio è fatto”.

Andando piano e contando, così come ha spiegato Gigi, ti permette di fare la manovra con i tempi giusti.

Emanuela nei commenti ha spiegato questo sistema che le ha insegnato il suo istruttore:

“Prendendo in riferimento una macchina A che sta davanti e una macchina B che sta dietro con me che mi devo inserire fra queste, faccio così:
mi affianco alla macchina A e retrocedo pianissimo…quando la metà del mio finestrino posteriore è in linea con il retro della macchina A giro tutto il volante a destra ed entro pianissimo nel parcheggio sempre guardando dietro in direzione della macchina B; quando non sono più in grado di vedere la macchina B giro tutto il volante a sinistra. Infine raddrizzo le ruote e mi inserisco alla distanza migliore da macchina A e B usando o retromarcia o prima.
Questo è il metodo che mi ha insegnato il mio istruttore e ritengo che sia molto valido”.

 Vedi tutti i consigli per imparare a guidare:

Esame pratico per la patente B: impara a guidare così come viene richiesto nelle autoscuole.

Inversioni di marcia

All’esame di guida possono capitare anche le inversioni di marcia. Le inversioni di marcia possono essere di due tipi:

Inversione a U (o inversione ‘a due tempi’)

L’inversione a U è la più facile. Si esegue invertendo il senso di marcia dell’automobile compiendo un percorso ‘a U’, senza interruzioni. È possibile eseguire questa inversione solo quando la carreggiata è sufficientemente ampia da consentire la manovra.

Ecco i passaggi da effettuare:

  1. Accosta l’auto sul margine destro della strada (prima, ovviamente, guarda lo specchietto destro e segnala l’intenzione di accostarti con la freccia destra).
  2. Metti la prima marcia.
  3. Guarda dallo specchietto sinistro e poi girati anche con la testa e il busto per controllare di avere la strada libera e che nessuno stia sopraggiungendo da dietro.
  4. Metti la freccia sinistra, e comincia a muoverti effettuando un percorso a U finché non ti sarai ritrovato nella corsia di marcia opposta.

Inversione ‘a tre tempi’

Quando la carreggiata non è sufficientemente larga per compiere l’inversione a U, allora è necessario eseguire un’inversione a tre tempi.

Ecco come si fa:

  1. Accosta l’auto sul margine destro della strada (prima, ovviamente, guarda lo specchietto destro e segnala l’intenzione di accostarti con la freccia destra).
  2. Metti la prima marcia.
  3. Guarda dallo specchietto sinistro e poi girati anche con la testa e il busto per controllare di avere la strada libera e che nessuno stia sopraggiungendo da dietro.
  4. Metti la freccia sinistra .
  5. Procedi girando velocemente il volante tutto a sinistra; quando stai quasi per arrivare al margine della carreggiata, devi controsterzare (girando il più possibile il volante a destra, molto velocemente).
  6. Adesso metti la retromarcia.
  7. Prima di muoverti, devi controllare di avere la strada libera. Guarda, in sequenza: 1) a destra; 2) a sinistra; 3) dietro. Quindi guarda ancora a sinistra e poi a destra. Questo è molto importante, devi far vedere all’esaminatore che hai guardato molto bene dappertutto.
  8. Retrocedi tenendo il volante tutto girato a destra (ovviamente, devi stare con entrambe le mani sul volante, e guardare all’indietro).
  9. Un po’ prima di arrivare a toccare il marciapiede dietro, devi controsterzare girando il volante a sinistra molto velocemente.
  10. Metti in prima.
  11. Gira la testa a sinistra e a destra per controllare che non stia sopraggiungendo nessuno né da sinistra né da destra; quando hai la strada libera, avanza immettendoti nel senso di marcia opposto a quello del punto 1.

COME SI FA L’INVERSIONE: 

  • Le mani devono andare veloci sul volante, ma la macchina deve andare piano: più piano va la macchina, più ti sarà facile eseguire la manovra.
  • E’ fondamentale usare gli specchietti e le frecce, e girarsi a controllare di avere la strada libera.

L’INVERSIONE È VIETATA QUANDO:

  • ti trovi su una strada a senso unico;
  • c’è la striscia continua;
  • sei in curva o su un dosso.

Vedi tutti i consigli per imparare a guidare:

Esame pratico per la patente B: impara a guidare così come viene richiesto nelle autoscuole.

Guidare in retromarcia

Per guidare in retromarcia bisogna ricordarsi di fare queste tre cose:

  • Inserire, ovviamente, la retromarcia usando il cambio; la retromarcia, nella stragrande maggioranza delle vetture, si inserisce spostando il cambio a destra e in basso. Fai questo movimento con dolcezza, senza forzare troppo la mano sul cambio.
  • Girare la testa all’indietro per guardare che non ci sia nessuno; prima di partire è necessario girarsi a guardare in tutte le direzioni (prima a sinistra, poi a destra, infine in centro). Guardare solo dagli specchietti non è sufficiente, perché, come già si è detto, gli specchietti non permettono di vedere i ‘punti morti’, e quindi si può correre il rischio di non vedere delle persone, dei bambini, degli animali o degli oggetti che si intromettono nella nostra traiettoria.
  • Le mani vanno obbligatoriamente tenute entrambe sul volante. Durante l’esame di guida bisogna ricordarsi bene questa norma: le mani devono sempre stare tutte e due sul volante mentre si fa la retromarcia, eccezion fatta per percorsi rettilinei, dove, chi vuole (non è obbligatorio), può mettere la mano destra sul sedile del passeggero per aiutarsi a tenere il busto girato e lo sguardo puntato sulla strada dietro. Il motivo per cui si deve rispettare questa regola è ovvio: quando si deve fare una curva, si deve girare il volante; e per girare il volante, sono necessarie entrambe le mani.

Esercizi

Guidare in retromarcia può essere abbastanza difficile per chi sta imparando. Per migliorare in fretta, si possono provare a compiere questi esercizi:

  1. Prova prima di tutto a fare la retromarcia in rettilineo, che è la più facile.
  2. In un parcheggio vuoto, percorri il perimetro del parcheggio tutto in retromarcia, prima in un verso e poi nell’altro.
  3. Traccia dei percorsi precisi in retromarcia: ad esempio, delle S, o degli 8.
  4. Mettiti vicino ad un muretto e prova a fare retromarcia fino a sfiorarlo con il cofano della macchina, procedendo pianissimo. Questo ti aiuta a capire le misure.

Attenzione alla direzione e agli ostacoli

Quando sei in retromarcia:

  • se giri il volante a destra, le ruote davanti girano a destra; quindi il retro della macchina va a destra, mentre il muso della macchina va verso sinistra;
  • se giri il volante a sinistra, le ruote davanti girano a sinistra; quindi il retro della macchina va a sinistra, mentre il muso della macchina va verso destra.

Ciò significa che se, mentre sei in retromarcia, tu vuoi andare:

  • con il retro a destra, devi girare il volante a destra;
  • con il retro a sinistra, devi girare il volante a sinistra;
  • con il muso a destra, devi girare il volante a sinistra;
  • con il muso a sinistra, devi girare il volante a destra.

Esempio pratico: tu sei in retromarcia e stai fiancheggiando un muretto sul tuo lato sinistro; a un certo punto ti rendi conto che con il muso della macchina ti stai avvicinando troppo al muretto, e rischi di sbattere con lo specchietto sinistro; per discostarti, devi girare il volante a sinistra; in questo modo il muso della macchina si allontana dal muretto, perché si sposta verso destra.

Quando si eseguono delle manovre in retromacia è essenziale andare molto piano, e controllare ripetutamente di non urtare eventuali ostacoli sia con il retro sia con il muso della macchina; ricorda che quando giri il dietro della macchina verso destra, il muso si sposta verso sinistra, e viceversa! Mentre ti giri, devi controllare ripetutamente di avere via libera non solo dietro, ma anche davanti, per non urtare ostacoli con il muso della macchina.

Precedenze

Per quanto riguarda le precedenze, ricorda che chi sta facendo retromarcia, quando si immette nel traffico (ad esempio, uscendo da un parcheggio, o uscendo da un vicolo, viale, stradina, ecc.) deve sempre dare la precedenza a tutti i veicoli che stanno marciando normalmente; anche se vieni da destra, se sei in retromarcia devi dare la precedenza agli altri.

Vedi tutti i consigli per imparare a guidare:

Esame pratico per la patente B: impara a guidare così come viene richiesto nelle autoscuole.

Come acquisire il senso degli spazi e delle misure della macchina

Quando si sta imparando a guidare, una delle difficoltà più grosse è rappresentata dal fatto che occorre anche imparare a ‘prendere le misure della macchina’: chi sta facendo le sue prime guide, infatti, stando dentro il veicolo non riesce a capire bene lo spazio che occupa la macchina sulla strada, e quindi ha difficoltà a calcolare le distanze sia quando deve superare degli ostacoli sia quando, facendo delle manovre in piccoli spazi, deve stare attento a non urtare la macchina contro muretti, altri veicoli, portoni, ecc.

Il senso degli spazi, delle distanze e delle misure si acquisisce un po’ alla volta, con l’esperienza. Ma se uno volesse, per così dire, ‘accelerare i tempi’?

Intanto bisogna dire che ogni macchina è un discorso a sé: ogni macchina è diversa, ha le proprie misure, sia in lunghezza che in larghezza. In effetti, ogni volta che si sale su una macchina che non si conosce, è consigliabile essere prudenti e mettere in conto che non possiamo eseguire le manovre con la stessa disinvoltura di prima: dobbiamo essere più cauti finché non ci saremo abituati alle nuove misure.

Le auto dell’autoscuola hanno misure contenute e piuttosto standard, per cui l’ideale è esercitarsi, anche quando si fanno guide per proprio conto, con un’auto che abbia più o meno le stesse misure. I macchinoni grandi non sono l’ideale per chi sta imparando.

Esercizi per imparare prima

I principianti spesso fanno l’errore di considerare la macchina molto più grande di quello che è in realtà. Per prendere le misure della macchina, può essere utile fare una serie di esercizi:

  1. Prendi la macchina e accostati ad un marciapiedi (o muretto, o qualsiasi altro ostacolo). Avvicinati il più possibile, ma senza toccare l’ostacolo (ovviamente fai queste manovre in prima marcia e con estrema cautela!). Ora scendi, o apri la portiera dell’auto, e controlla quanto spazio c’è tra la tua auto e quell’ostacolo. Ripeti l’esercizio sia da un lato sia dall’altro (cioè avvicinandoti all’ostacolo prima dalla parte destra dell’auto, poi dalla parte sinistra).
  2. Ora prova ad immaginare di dover stare vicino all’ostacolo, ma di lasciare lo spazio sufficiente perché ci possa stare una persona in bicicletta. Scendi dall’auto e controlla se lo spazio che hai lasciato è sufficiente, troppo o troppo poco. Ripeti l’esercizio su entrambi i lati dell’auto.
  3. Su un parcheggio vuoto, esercitati a pestare la linea bianca del perimetro del parcheggio con le ruote di sinistra della macchina; poi ripeti l’esercizio con le ruote di destra. Se non riesci a renderti bene conto, chiedi ad un amico di osservare se stai sopra la linea oppure no. Questo esercizio è utile per capire ‘dove sono le ruote della macchina’, e di conseguenza aiuta anche a capire come scansare le buche dell’asfalto.
  4. Riempi delle bottiglie di plastica vuote con della sabbia, o con acqua, e fai una sorta di corsia piuttosto stretta, mettendole in terra formando due file equidistanti. La corsia deve essere appena un pochino più larga della macchina. Ora prova a guidare dentro questa corsia cercando di non rovesciare le bottiglie. Se è troppo difficile, allarga un po’ la corsia, e poi aumenta gradualmente la difficoltà restringendola sempre di più. Prova anche a fare lo stesso esercizio mettendo una fila di bottiglie affiancata ad un muretto.

Vedi tutti i consigli per imparare a guidare:

Esame pratico per la patente B: impara a guidare così come viene richiesto nelle autoscuole.

Come eseguire i sorpassi

Forse ti è già capitato di dover fare un sorpasso, mentre ti stavi esercitando per prendere la patente, e ti sei bloccato per la paura di non farcela. In effetti, il sorpasso di un veicolo è una manovra potenzialmente pericolosa e, specialmente per un principiante, può essere difficile da gestire. Per eseguire correttamente un sorpasso è essenziale valutare bene gli spazi, la velocità e la distanza delle auto: devi valutare questi dati sia per la tua auto, sia per quella da sorpassare, sia per quelle che vengono dal senso di marcia contrario, e devi mettere in relazione questi dati per fare un calcolo del tempo e dello spazio che ti sarà necessario per il sorpasso. Non è semplice, ma il tuo istruttore di guida ti saprà dare dei buoni consigli.

E’ importante ricordare che il sorpasso dura di più come tempi (ed è quindi più rischioso) se:

  • il veicolo da sorpassare viaggia ad una velocità di poco inferiore alla tua;
  • il veicolo da sorpassare è lungo (camion, autotreno, autoarticolato, trattore+rimorchio, ecc.)

Il sorpasso è vietato:

  • se c’è il segnale di divieto di sorpasso;
  • nelle strade a doppio senso di circolazione è vietato il sorpasso in prossimità e corrispondenza di curve, dossi, passaggi a livello non regolati, incroci non regolati, semafori, corsie di accelerazione e decelerazione;
  • se devi valicare la striscia continua per effettuarlo; se puoi farlo senza oltrepassare la striscia continua, allora è lecito sorpassare.

Come fare un sorpasso:

Quando hai intenzione di effettuare un sorpasso, segui questa sequenza:

  1. Se la strada è libera, la visibilità è buona, il mezzo da sorpassare è piccolo (bici, moto, auto) puoi avvicinarti e sorpassare molto rapidamente, senza bisogno di rallentare o scalare la marcia. Altrimenti rallenta e scala la marcia, avvicinandoti al veicolo. In ogni caso non ti devi avvicinare troppo al veicolo, mantieni una certa distanza.
  2. Guarda gli specchietti retrovisori per assicurarti che nessuno dietro di te abbia già cominciato la manovra di sorpasso.
  3. Metti la freccia a sinistra.
  4. Spostati un pochino verso il centro della strada: 50 cm più vicino al centro della strada di quanto non lo sia il veicolo che vuoi sorpassare. In questo modo, puoi avere una migliore visibilità della situazione della strada e del traffico. Allo stesso tempo, anche gli altri veicoli (davanti e dietro) ti vedono e capiscono le tue intenzioni.
  5. Stai attento alla distanza da tenere rispetto al veicolo da sorpassare: se è un grosso veicolo, più gli stai vicino e più avrai difficoltà a vedere davanti a lui, perché la sua mole ti nasconderà la strada; stando invece ad una certa distanza, avrai una visibilità migliore.
  6. Guarda la strada; devi guardare chi c’è davanti al veicolo che vuoi sorpassare, e se hai lo spazio per rientrare dal sorpasso; devi inoltre guardare il traffico proveniente dal senso di marcia opposto, per vedere se c’è lo spazio per affiancarti al veicolo.
  7. Aspetta finché non vedi che sta per arrivare ‘il momento giusto‘: cioè quando vedi che non arrivano più macchine dal senso contrario, o che perlomeno c’è un ‘buco’, uno spazio tale che ti permetta di effettuare la manovra in sicurezza. Quando vedi che si sta verificando quella situazione, comincia già ad accelerare.
  8. Buttati fuori e sorpassa il veicolo; durante il sorpasso, non devi cambiare marcia; finché stai affiancando il veicolo, le mani devono stare entrambe sul volante; mettere una mano sul cambio in quel momento potrebbe infatti provocare sbandamenti e quindi costituire pericolo. Quale sia la marcia giusta devi deciderlo tu; quando ti butti per superare il veicolo, spostandoti devi accelerare in maniera decisa e in caso anche cambiare la marcia in quel momento iniziale; poi non devi cambiare più mentre sei a fianco del veicolo. Anche se senti che la macchina ‘urla’ un pochino, non devi preoccuparti; anzi, è bene che il motore sia un po’ in tiro e che abbia una certa ripresa.
  9. In fase di sorpasso, non stare troppo appiccicato alla fiancata del veicolo che stai superando; sfrutta lo spazio che hai a disposizione. Stare troppo vicini al veicolo che si sta superando può essere pericoloso perché potrebbe spostarsi e venirti addosso. Inoltre, se è un camion o altro mezzo pesante, anche lo spostamento d’aria potrebbe farti sbandare.
  10. Comincia a rientrare quando vedi il veicolo sorpassato nel tuo specchietto retrovisore, non prima; in questo modo sei sicuro di non tagliargli la strada.

E’ necessario eseguire il sorpasso con sicurezza, senza esitazioni. In caso di dubbio, meglio non sorpassare: vai piano, tieniti bene a destra e aumenta la distanza tra te e il veicolo che ti precede; in questo modo lasci ai veicoli dietro di te lo spazio necessario a sorpassarti in sicurezza, se lo desiderano.

Per avvvisare il veicolo che abbiamo intenzione di sorpassare è lecito usare il clacson o le segnalazioni luminose (un ‘colpetto’ con i fari abbaglianti). E’ altamente consigliabile farlo in tutte le situazioni in cui c’è il pericolo che il veicolo che stiamo sorpassando non si sia accorto di noi e possa spostarsi o sbandare verso sinistra (ad esempio: pedoni e ciclisti, specialmente se anziani o bambini, e specialmente se sono impegnati col cellulare, se hanno gli auricolari, se stanno parlando con qualcuno, ecc.).

Sorpasso di veicoli in sosta:

Quando si sorpassano veicoli in sosta (auto, camion, camioncini)  bisogna fare attenzione alle portiere che probabilmente i passeggeri apriranno con molta prudenza, solo dopo aver controllato bene che non sopraggiungano veicoli da dietro ti ‘spalancheranno’ improvvisamente in faccia proprio nel momento in cui stai sorpassando. In questo caso è opportuno tenere un margine ancora più abbondante tra la propria fiancata e quella del veicolo da sorpassare; se è il caso, usare anche il clacson per avvisare i passeggeri del pericolo.

Consigli per il giorno dell’esame:

  • All’esame pratico della patente, stai attento a non effettuare mai il sorpasso se la manovra richiede di valicare la linea continua di mezzeria; tieniti dietro il veicolo, ad una adeguata distanza di sicurezza. In quella situazione puoi fare il sorpasso solo se è l’esaminatore a ordinarti espressamente di farlo.
  • Sorpasso a destra: a destra è lecito sorpassare i veicoli che si sono spostati verso il centro della strada con l’intenzione di svoltare a sinistra in strada secondaria. All’esame di guida, se la strada ha una pista ciclabile a destra, è meglio però sorpassare a destra solo se si può farlo senza invadere la pista ciclabile (anche se in quel momento è libera, meglio non invaderla). Eventualmente sarà l’esaminatore a dirti che puoi superare a destra lo stesso.
  • Se il giorno dell’esame non te la senti di sorpassare un veicolo, ricorda di rallentare e di tenerti ad una certa distanza dal veicolo stesso; non corrergli sempre appiccicato dietro, specialmente se si tratta di un grosso veicolo.

Vedi tutti i consigli per imparare a guidare:

Esame pratico per la patente B: impara a guidare così come viene richiesto nelle autoscuole.

Corsie di accelerazione (o corsie di immissione)

Le corsie di accelerazione sono anche dette “corsie di immissione” perché permettono di immettersi più facilmente da una strada secondaria in una strada principale; sono concepite apposta per consentire all’auto di aumentare gradualmente la velocità e spostarsi verso la corsia di marcia della strada principale. Sono un po’ difficili perché richiedono una certa prontezza, e anche la capacità di calcolare tempi e velocità degli altri veicoli e del nostro. Fondamentale è l’uso di frecce e specchietti retrovisori. Le difficoltà aumentano nelle strade a scorrimento veloce, nelle autostrade e superstrade: lì bisogna porre la massima attenzione.

Comportamento in corsia di accelerazione:

Quando siamo su una corsia di accelerazione, dobbiamo tenere presente che:

  • dobbiamo dare la precedenza ai veicoli della strada principale;
  • dobbiamo sfruttare la corsia per guadagnare velocità, per accelerare (per questo, appunto, si chiama ‘corsia di accelerazione’).

Ne consegue che è sbagliato:

  • buttarsi avanti senza guardare, senza dare la precedenza agli altri veicoli, pensando che ‘tanto loro mi vedono e rallentano’;
  • andare piano senza fondato motivo: infatti, gli altri veicoli della strada principale stanno correndo ad una velocità molto maggiore della nostra, e se noi andiamo piano siamo un ‘tappo’ per la circolazione, nonché un potenziale pericolo; la corsia di accelerazione va sfruttata per mettersi ad una velocità pari a quella degli altri veicoli.

Corsia di accelerazione andando a destra

Mettiamo il caso che tu sia in una strada secondaria, con velocità 40-50 km/h e che ti debba immettere in una strada principale dove le auto viaggiano ai 70-80 Km/h.

  1. Quando vedi il segnale di preavviso di precedenza, rallenta e scala la marcia; metti in terza.
  2. Quando ti avvicini alla strada principale, controlla come è la situazione con lo sguardo: se ci sono macchine che arrivano da sinistra, quante ce ne sono, a che velocità vanno.
  3. Inserisciti in corsia di accelerazione e metti la freccia a sinistra.
  4. Ora sei nella corsia di accelerazione;  per prima cosa, devi controllare molto attentamente come è la situazione: valuta se ci sono macchine che stanno arrivando da dietro; controlla con gli specchietti retrovisori (entrambi, sia quello laterale alla tua sinistra sia quello in alto). Ci sono delle macchine che stanno arrivando?
    • No, la strada è vuota—> Vai al punto 5.
    • Sì, ci sono macchine —> Valuta quanto sono lontane e quanto sono veloci. Ce la fai a passare avanti a loro?
      • —> vai al punto 5;
      • No—> rallenta, metti in seconda e aspetta che siano passate, poi ti infili dietro di loro (vedi punto 5).
  5. La via è libera. Schiaccia il pedale dell’acceleratore (giù deciso); prima di uscire dalla corsia di accelerazione, controlla che nessuno nel frattempo ti abbia affiancato, girandoti con la testa verso sinistra; se la via è libera, esci dalla corsia di accelerazione, ‘tagliando’ la linea tratteggiata, acquisendo sempre più velocità. Non preoccuparti se senti che il motore urla un po’, è giusto che sia così; la macchina ha bisogno di essere un po’ in tiro, in quella fase; quindi non cambiare marcia finché stai uscendo ‘in taglione’, ma solo dopo che sei definitivamente uscito.

 

Corsia di accelerazione andando a sinistra

In questa foto (fai clic per ingrandire) si vede un incrocio con corsia di accelerazione per chi, giungendo dalla strada secondaria, deve immettersi nella principale svoltando a sinistra.

Corsia di accelerazione

Corsia di accelerazione [clic per ingrandire]

 Immagina di trovarti nella posizione indicata dalla lettera “A”. Tu sei fermo allo STOP e devi immetterti nella strada principale andando a sinistra.

  1. Dai la precedenza prima a chi viene da “1“; poi a chi viene da “2” (è la corsia di chi deve svoltare a destra per entrare nella secondaria, come indicato dal tragitto blu in figura). Aspetta perciò di avere la strada libera da “1” e “2”. Con lo sguardo, valuta già anche la situazione del traffico che viene da destra.
  2. Gira a sinistra ed entra nella corsia di accelerazione. Metti la freccia a destra, per indicare la tua intenzione di spostarti.
  3. Per prima cosa, devi controllare molto attentamente come è la situazione; mantieni la prima marcia e avanza molto lentamente in questa fase di valutazione: valuta se ci sono macchine che stanno arrivando da dietro; controlla con gli specchietti retrovisori (entrambi, sia quello laterale alla tua sinistra sia quello in alto). Ci sono delle macchine che stanno arrivando?
    • No, la strada è vuota—> Vai al punto 4.
    • , ci sono macchine —> Valuta quanto sono lontane e quanto sono veloci. Ce la fai a passare avanti a loro?
      • —> vai al punto 4;
      • No—> vai pianissimo, stai in prima, e aspetta che siano passate; poi infilati dietro di loro (vedi punto 4).
  4. La via è libera. Schiaccia il pedale dell’acceleratore (giù deciso), e metti in seconda rapidamente, prima di cominciare a tagliare; prima di uscire dalla corsia di accelerazione, controlla che nessuno nel frattempo ti abbia affiancato, girandoti con la testa verso destra; se la via è libera, esci dalla corsia di accelerazione, ‘tagliando’ la linea tratteggiata, acquisendo sempre più velocità. Non preoccuparti se senti che il motore urla un po’, è giusto che sia così; la macchina ha bisogno di essere un po’ in tiro, in quella fase; quindi non cambiare marcia finché stai uscendo ‘in taglione’, ma solo dopo che sei definitivamente uscito.

Corsie di accelerazione in autostrada

La corsia di accelerazione in autostrada si trova sempre a destra: cioè, ti troverai sempre nella situazione di entrare in autostrada spostandoti gradualmente verso sinistra, e mettendo la freccia a sinistra. E’ la via più naturale e anche più di ‘buon senso’, se ci si pensa (perché si dovrebbe entrare andando a sinistra?), tuttavia gli incidenti dovuti ad automobilisti che si sono immessi contromano in autostrada non sono così rari, per cui non è superfluo scrivere questa informazione.

La difficoltà di queste manovre consiste nel:

  • saper valutare la velocità delle macchine che corrono nella strada principale usando gli specchietti retrovisori;
  • regolare la nostra velocità in base a quella altrui, con buon tempismo e capacità di reazione.

Gli errori assolutamente da evitare:

  • Buttarsi fuori di colpo a tutta velocità, senza preoccuparsi di dare precedenza, senza mettere la freccia e senza guardare gli specchietti.
  • Non accelerare, immettersi nella strada principale ad una velocità immotivatamente ridotta: la corsia di accelerazione deve servire per guadagnare velocità, per acquisire gradualmente la velocità dei veicoli che corrono sulla principale. Immettersi in una strada ad alto scorrimento andando ai 30 km/h costituisce intralcio e pericolo per gli altri veicoli.
  • Tentennare, mostrarsi indecisi sul da farsi, fare manovre brusche nel momento dell’immissione: ciò può confondere chi viene da dietro, creare nervosismo e pericolo; chi viene da dietro, infatti, non capisce quali siano le nostre vere intenzioni; magari si aspetta che gli lasciamo strada, e poi invece vede che ci buttiamo di colpo e gli tagliamo la strada, o viceversa.
  • Non sfruttare tutta la corsia di accelerazione: buttarsi fuori in anticipo è sbagliato, bisogna sfruttare tutta la corsia di accelerazione per guadagnare velocità; quindi bisogna estendere la nostra immissione per tutta la lunghezza della linea tratteggiata. Buttarsi fuori prima è sbagliato.
  • Sorpassare: il codice della strada vieta il sorpasso nelle corsie di accelerazione.

Vedi tutti i consigli per imparare a guidare:

Esame pratico per la patente B: impara a guidare così come viene richiesto nelle autoscuole.

Come fare le curve

Ci stiamo esercitando alla guida e vediamo che si avvicina una curva; cosa facciamo? Per fare bene le curve in macchina, è prima di tutto importante ricordare di moderare la velocità e di scalare la marcia per tempo, prima di entrare in curva.

Errori da evitare:

Non devi mai cambiare in curva, rischi la bocciatura; il cambio di marcia va fatto prima di entrare in curva, non durante. Perché? Essenzialmente per due motivi:

  • La curva si deve affrontare sempre con entrambe le mani sul volante. Se vai a cambiare, sollevi la mano destra dal volante, e non va bene quando stai facendo la curva.
  • Abbassare la frizione in curva, seppur per i pochi istanti necessari a cambiare, non è mai una buona idea perché la macchina potrebbe sbandare.

Consigli su come fare bene le curve in macchina:

  • Alza il piede dall’acceleratore, rallenta e scala per tempo, prima di entrare in curva.
  • ‘Imposta’ la curva col volante; ovvero, non è necessario, in genere (a meno che la curva non sia molto stretta), girare il volante con le mani mentre si fa una curva; basta ‘inclinare’ un po’ il volante e mantenere quell’angolo finché non si è completata la curva. ‘Impostare’ la curva significa proprio girare il volante quel poco, e tenerlo lì fermo finché si fa la curva.
  • La curva si fa tenendo l’acceleratore leggermente premuto; quando stai arrivando alla curva, devi rallentare e scalare; quando sei dentro la curva, tieni l’acceleratore premuto. L’accelerazione del motore aiuta ad affrontare meglio la curva, a tenere il veicolo nella giusta traiettoria. E’ anche per questo motivo che è meglio scalare per tempo, così da tenere il motore leggermente ‘in tiro’ mentre si fa la curva.

Le curve non si devono mai fare in quinta, al massimo in quarta.

Quando si affronta una curva bisogna stare ben aderenti al margine destro della strada.

Condizioni a rischio

Particolare attenzione e moderazione va posta quando ci sono particolari condizioni che aumentano il rischio; ad esempio:

  • la strada è stretta (potresti trovarti un veicolo che viene dal senso opposto, e magari corre forte e non sta bene aderente al suo margine destro, come invece dovrebbe fare…);
  • la visibilità è scarsa (buio, nebbia, pioggia, ostacoli che impediscono di vedere, ecc.);
  • l’asfalto è bagnato, o sdrucciolevole, o unto;
  • è una strada frequentata da bambini, pedoni, ciclisti (potresti trovarteli davanti all’ultimo minuto).

In questa condizioni è d’obbligo tenere una velocità moderata e porre molta attenzione nell’affrontare la curva. Sii prudente anche per gli altri, impara a prevedere gli eventuali pericoli.

Per quanto riguarda la posizione delle mani sul volante durante le curve, vedi l’articolo che ho scritto in precedenza.

Vedi tutti i consigli per imparare a guidare:

Esame pratico per la patente B: impara a guidare così come viene richiesto nelle autoscuole.