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Attraversamenti pedonali

Gli attraversamenti pedonali (detti anche ‘strisce pedonali’, o ‘zebre’) consentono ai pedoni di attraversare più facilmente la strada da un lato all’altro, concedendo loro il diritto di precedenza.  I più comuni sono costituiti da semplici strisce bianche parallele disegnate sull’asfalto; possono anche esistere attraversamenti pedonali:

  • con fondo colorato (in genere, rosso o verde)
  • rialzati mediante dossi artificiali (di solito sono a strisce gialle e nere)
  • regolati da semaforo

La prima cosa importante da dire è che gli attraversamenti pedonali e gli attraversamenti ciclabili non sono la stessa cosa, sono due cose diverse. Embè, pensereai tu, che bisogno c’è di precisare una cosa tanto ovvia come questa? Invece il bisogno c’è. Vediamolo con qualche esempio concreto.

Attraversamenti pedonali e biciclette

  • Caso n°1: C’è una signora in bicicletta che aspetta sul marciapiede, davanti alle strisce pedonali, e che guarda la strada da una parte e dall’altra perché vuole attraversare. Cosa fai? Ti fermi per lasciarla passare oppure no?
  • Caso n° 2: C’è una signora che è scesa dalla sua bicicletta e che la conduce a mano, in attesa davanti alle strisce pedonali, che guarda la strada da una parte e dall’altra perché vuole attraversare. Cosa fai? Ti fermi per lasciarla passare oppure no?

La risposta alla prima domanda è no. Infatti la signora, se è in sella alla sua bicicletta, non ha diritto di precedenza su un attraversamento pedonale, perché non è un pedone. Tu non hai l’obbligo di darle precedenza, e quindi non devi farlo, anche se la signora ti è particolarmente simpatica. Non devi dare precedenze immotivate quando stai facendo la guida d’esame, né quando sei in mezzo al traffico cittadino (altrimenti irriti gli altri automobilisti). Logicamente, se la signora ti taglia la strada, ti devi fermare (non puoi certo investirla).

La risposta alla seconda domanda, invece, è sì. Infatti la signora è a tutti gli effetti un pedone, perché la bicicletta ce l’ha in mano, non ci è salita sopra. Quindi ha il diritto di precedenza sugli attraversamenti pedonali, come tutti gli altri pedoni.

Attraversamenti pedonali e ciclabili

Se invece di essere in corrispondenza di un attraversamento pedonale, fossimo in corrispondenza di un attraversamento pedonale e ciclabile, anche la signora n°1 avrebbe diritto di precedenza. Gli attraversamenti pedonali e ciclabili hanno solitamente, oltre alle strisce pedonali, anche una striscia tratteggiata (come quelle dell’attraversamento ciclabile); inoltre sono facilmente individuabili guardando la segnaletica verticale, che indica chiaramente di dare la precedenza anche alle bici.

Quindi, occhio alla segnaletica.

Chi ha la precedenza e chi no sulle strisce pedonali

  • Bisogna sempre dare la precedenza ai pedoni sulle strisce pedonali; se i pedoni non sono sulle strisce, non hanno il diritto di precedenza, quindi non fermarti (per il motivo detto prima: non devi dare precedenze immotivate); a meno che non si buttino in mezzo alla strada: in quel caso devi per forza fermarti per non investirli.
  • Devi fermarti sempre, anche quando il pedone non ha ancora cominciato l’attraversamento ed è fermo sul marciapiede che aspetta di attraversare.
  • Devi fermarti anche quando il pedone è al lato sinistro della strada; per questo è importante abbracciare con lo sguardo tutta l’ampiezza della strada, non solo la tua semicarreggiata. Quando vedi l’attraversamento pedonale, i tuoi occhi devono correre da un capo all’altro dell’attraversamento, così sei sicuro di vedere bene sia da una parte sia dall’altra se ci sono pedoni oppure no.
  • Ricorda che devi dare precedenza anche ai ‘pedoni bassi’, cioè ai bambini! 🙂 A maggior ragione, quando vedi un bambino, fermati e stai attento ai suoi movimenti imprevisti: potrebbe infatti, mentre già sta attraversando, indietreggiare improvvisamente.
  • Se c’è un passaggio pedonale regolato da semaforo, e tu hai il semaforo verde, non devi dare precedenza al pedone, perché lui ha il rosso, la precedenza è tua (devi fermarti, come sempre, se il pedone ti si butta davanti, per non investirlo. Ma solo in quel caso).
  • All’uscita dalle scuole solitamente c’è un vigile o un signore vestito con un giubbetto catarifrangente che regola il traffico; se non fa alcun segno di arresto con la sua palettina, allora passa; se ti fa segno di fermarti, allora fermati e lascia passare i bambini, finché lui non ti fa di nuovo segno che puoi ripartire.

Rallenta e stai attento ai punti pericolosi

Rallenta sempre in prossimità di un attraversamento pedonale, così puoi vedere bene. Nei centri cittadini, quando ci sono molti attraversamenti pedonali ravvicinati, mantieni una velocità molto moderata, così hai il tempo di guardare bene. Controlla bene, specialmente quando ci sono situazioni che ti impediscono la visibilità: ad esempio, macchine parcheggiate in prossimità degli attraversamenti, incolonnamenti, ecc.; in quei casi il pedone può sbucarti davanti all’ultimo momento, quindi devi andare piano e controllare bene. Ricorda che se all’esame non dai precedenza ad un pedone è un errore grave che ti costa la bocciatura.

Ricorda di fare particolarmente attenzione agli attraversamenti pedonali che si trovano in prossimità:

  • delle rotonde: vai piano,  rallenta quando ti avvicini alla rotonda, e non aver fretta di accelerare in uscita, così hai tempo di controllare;
  • dei semafori, quando svolti a destra o a sinistra: in quel caso i pedoni potrebbero avere il semaforo verde e devi dargli precedenza; quando invece vai diritto, tu hai il semaforo verde mentre i pedoni ce l’hanno rosso;
  • degli STOP: quelli che si trovano immediatamente prima dello STOP si chiamano attraversamenti pedonali arretrati: in quei casi devi fermarti per dare precedenza ai pedoni, e poi fermarti di nuovo prima dello STOP.

Mai frenare di colpo

Ciò che non devi mai fare è frenare di colpo, in maniera brusca, per far passare il pedone: il pedone devi vederlo da lontano e, non appena lo vedi, devi già rallentare, scalare e infine fermarti. Frenare all’ultimo momento non è corretto, può ingenerare tamponamenti da dietro,  e può costarti la bocciatura all’esame. Se ti capita di vedere il pedone a bordo strada quando ormai è troppo tardi per fermarti senza frenare di colpo, allora lascia perdere, passa lo stesso, e spera che il tuo esaminatore non si sia accorto di nulla! ^^’

Vedi tutti i consigli per imparare a guidare:

Esame pratico per la patente B: impara a guidare così come viene richiesto nelle autoscuole.

28 Risposte a “Attraversamenti pedonali”

  1. @Annalisa: Ciao Annalisa, certo, puoi fare senz’altro così; rimanendo in terza, rallenti, o anche freni fermandoti, e poi riparti, mettendo la marcia più opportuna: se ti sei fermata, riparti mettendo la prima. Se hai solo rallentato, puoi anche mettere la seconda, senza per forza fermarti e mettere la prima. Mettere la prima quando la macchina è in corsa (non si è del tutto fermata) è sconsigliabile, perché è più difficile, rischi di non riuscire a innestarla bene, e di confonderti, mettendo la terza invece della prima.

  2. Ciao. Avrei una domanda, forse un po’ stupida, da fare.
    Se sto percorrendo la strada a velocità moderata, in 3a, un pedone in attesa sul marciapiede deve attraversare la strada, io non riesco a scalare in tempo in 2a prima di farlo passare, posso comunque rallentare, schiacciando solo la frizione (e il freno), rimanendo comunque in 3a? ….e poi ripartire con la 1a, passando dalla 3a alla 1a?
    Grazie mille.

  3. @Laura: Ciao Laura, spero che il tuo esame sia andato bene! 😉 Il parcheggio a L è corretto come lo imposti, per andare bene a ‘raddrizzare’ le ruote, vai sempre molto piano (pianissimo, davvero) quando muovi la macchina; piccolissimi movimenti, e tieni d’occhio ‘da che parte sta andando’, se di qua o di là; prima te ne accorgi, e prima puoi correggere il tiro. Spero che ti sia capitato un parcheggio facile all’esame, e un esaminatore non troppo esigente!

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